La Medaglia Miracolosa di Milano (MedagliaMiracolosa.com Community) - Santi del giorno http://www.medagliamiracolosa.com Medaglia Miracolosa Copyright 2007 - CoST MedagliaMiracolosa.com Il Santo del giorno (28/02/2018)   La Rochelle (Francia), 6 gennaio 1814 - Sy-Lin-Hien (Cina), 29 febbraio 1856 Dopo una vocazione contrastata dalla famiglia, Auguste Chapdelaine - nato a La Rochelle nel 1814 - entrò nel seminario minore di Mortain. Aveva 20 anni e i ragazzi lo soprannominarono "papà Chapdelaine". Nel 1843 divenne prete ed entrò nell'Istituto per le missioni estere di Parigi. Nel 1851 partì per la Cina e arrivò nello Kwang-si tre anni dopo. Fu subito arrestato, ma riuscì ad annunciare e battezzare per due anni. Poi fu di nuovo imprigionato, torturato e ucciso. E' stato beatificato nel 1900 e canonizzato nel 2000 con altri 119 martiri cinesi dal Seicento al Novecento.  http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=113 MedagliaMiracolosa.com 113 28/02/2018 Il Santo del giorno (27/02/2018)     Assisi, 10 marzo 1838 - Isola del Gran Sasso, 27 febbraio 1862 Studiò presso i Fratelli delle scuole Cristiane e i Gesuiti. A 15 anni ebbe come padre spirituale un eremita di Cesi e tre anni dopo, entrò nei Passionisti . A causa della sua morte precoce ricevette solo gli Ordini minori. La sua ricchezza interiore, che poco trapelava all'esterno, si intravede dai pochi scritti rimasti. Tratti distintivi di Gabriele che servono d'esempio, furono la fedeltà assoluta alla Regola, lo spirito di orazione e di penitenza, la speciale devozione che ebbe a Maria SS. Addolorata. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=112 MedagliaMiracolosa.com 112 27/02/2018 Il Santo del giorno (26/02/2018)   Arenys de Mar, Barcellona, Spagna, 11 ottobre 1799 - Olesa di Montserrat, 26 febbraio 1889 Il suo motto era «Piedad y letras». Il nome da religiosa di questa santa spagnola fu Paola di san Giuseppe Calasanzio. L'incontro con il carisma degli Scolopi, nel 1837, diede infatti una svolta alla sua attività di educatrice, che già aveva fondato due scuole: a Figueras (Gerona) e ad Arenys de Mar (Barcellona), dove era nata nel 1799. A Sabadell (Barcellona) questi istituti confluirono nelle Scuole Pie. Nel 1847 fece la professione religiosa come Figlia di Maria Scolopia insieme a tre compagne. Con la nuova congregazione fondò molte opere. L'ultima a Olesa di Montserrat, dove morì nel 1889.  http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=111 MedagliaMiracolosa.com 111 26/02/2018 Il Santo del giorno (25/02/2018)     Devonshire, Wessex, Inghilterra, 710 c. - Heidenheim, Germania, 25 febbraio 779 Di lei si sa che visse nel secolo VIII, di stirpe inglese, Valburga era sorella dei santi Villibaldo e Vunibaldo, faceva parte del gruppo di monache e monaci che aiutarono s. Bonifacio (680-755) ad evangelizzare la Germania. Era monaca nel monastero di Wimborne (Dorset) e dopo due anni divenne badessa delle monache del doppio monastero, istituito da suo fratello Villibaldo ad Heidenheim, mentre l'altro fratello Vunibaldo guidava il ramo maschile. Alla morte di Vunibaldo, prese lei la direzione dell'intera istituzione, rimanendo badessa per tutta la vita. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=106 MedagliaMiracolosa.com 106 25/02/2018 Il Santo del giorno (24/02/2018)   S. Sergio, martire di Cesarea di Cappadocia, quasi ignorato dalle fonti agiografiche greche e bizantine, ha avuto una certa popolarità in Occidente, grazie a una Passio latina che ci descrive così il suo martirio: durante le celebrazioni annuali in onore di Giove, all'epoca dell'imperatore Diocleziano, il governatore dell'Armenia e della Cappadocia, Sapricio, trovandosi a Cesarea, ordinò che fossero convocati davanti al tempio pagano tutti i cristiani della città per costringerli a rendere il culto a Giove. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=105 MedagliaMiracolosa.com 105 24/02/2018 Il Santo del giorno (23/02/2018)   Discepolo dell'evangelista Giovanni, fu vescovo di Smirne (attuale Izmir, Turchia), dove accolse sant'Ignazio avviato a Roma per il martirio. Trattò con Papa Aniceto sulla data della Pasqua. All'età di ottantasei anni coronò la sua vita con il martirio. Il racconto che attesta la sua passione è il più antico documento sul culto dei martiri. La sua preghiera sul rogo della immolazione finale è un prolungamento della liturgia eucaristica.  http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=103 MedagliaMiracolosa.com 103 23/02/2018 Il Santo del giorno (22/02/2018)   La celebrazione odierna con il simbolo della cattedra pone in rilievo la missione di maestro e di pastore conferita da Cristo a Pietro, da lui costituito, nella sua persona e in quella dei successori, principio e fondamento visibile dell'unità della Chiesa. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=102 MedagliaMiracolosa.com 102 22/02/2018 Il Santo del giorno (21/02/2018)   Ravenna, 1007 - Faenza, 22 febbraio 1072 Uomo di aspra penitenza e di prolungata preghiera, uscì dall'amata solitudine contemplativa di Fonte Avellana, accettando d'essere vescovo e cardinale per meglio promuovere la purificazione e il rinnovamento della Chiesa afflitta da gravi abusi. E' autore di importanti scritti liturgici, teologici e morali.  http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=101 MedagliaMiracolosa.com 101 21/02/2018 Il Santo del giorno (20/02/2018)   Fu vescovo di Tournai, in Belgio, e gli toccò un compito difficilissimo, poiché le Gallie erano in quel periodo terra di conquista e scontri tra popoli barbari. Burgundi e Visigoti si erano sì convertiti al cristianesimo, ma erano divenuti ariani. Eleuterio, sulla cui attività non ci sono dati storici certi, contribuì all'evangelizzazione di Clodoveo e dei Franchi. Ma l'onore della conversione di quel popolo, nel 506, toccò a san Remigio. Di Eleuterio resta l'urna funeraria nella cattedrale di Tournai. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=100 MedagliaMiracolosa.com 100 20/02/2018 Il Santo del giorno (19/02/2018)   Piacenza, ca. 1290 - Noto (Siracusa), 19 febbraio 1351   Soldato di ventura e cacciatore, provocò un incendio per snidare la selvaggina, devastando raccolti e casolari. Un innocente fu condannato a morte e Corrado si denunciò spontaneamente ripagando tutti e riducendosi in povertà. Sua moglie entrò nel convento di Santa Chiara ed egli scelse il Terz'Ordine Francescano di Calendasco. Da lì, spostandosi di convento in convento, arrivò a Noto in Sicilia. Abitò una cella prreso la Chiesa del Crocifisso, poi, per poter sfuggire alla gente e potersi dedicare ala preghiera, si rifugiò in una grotta. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=99 MedagliaMiracolosa.com 99 19/02/2018 Il Santo del giorno (18/02/2018)   Nata a Bienno, in provincia di Brescia, il 18 gennaio 1847 Caterina Comensoli rivela fin da bambina la sua sensibilità eucaristica, ricevendo la prima Comunione a soli sette anni. Cresciuta nella Compagnia di Sant'Angela Merici, intorno ai vent'anni inizia a lavorare come domestica. E matura uno sguardo attento ai bisogni educativi della società del suo tempo. Guidata da un sacerdote bergamasco, don Francesco Spinelli, intorno alla fine degli anni Settanta matura un progetto: creare un istituto di suore votate all'educazione femminile che trovino nell'Eucaristia la propria fonte. Le Suore Sacramentine nascono nel 1882 e la fondatrice sceglie per sé il nome di Gertrude. Dal primo nucleo di Bergamo l'istituto si espande alle altre città della Lombardia e del Nord Italia. Madre Comensoli muore il 18 febbraio 1903, tre anni prima del riconoscimento pontificio delle Suore sacramentine. Nel 1989 Giovanni Paolo II la proclamerà beata.  http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=82 MedagliaMiracolosa.com 82 18/02/2018 Il Santo del giorno (17/02/2018) Sette laici fiorentini, secondo la tradizione, si ritirarono sul monte Senario, presso la loro città (c. 1233), rispondendo a Dio che li chiamava a consacrarsi a lui nella vita orante e penitente sotto la guida e il modello della Vergine Maria. Dalla loro opera fiorì l'ordine dei Servi di Maria. Uno di loro, Alessio Falconieri, morì nel 1310, secondo la tradizione, il 17 febbraio. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=74 MedagliaMiracolosa.com 74 17/02/2018 Il Santo del giorno (16/02/2018) Castelnuovo d'Asti, 21 gennaio 1851 - Torino, 16 febbraio 1926 Ebbe san Giovanni Bosco come insegnante e san Giuseppe Cafasso per zio. Ordinato prete a Torino a 22 anni - era nato nel 1891 a Castelnuovo d'Asti - Giuseppe Allamano fu rettore del santuario più caro ai torinesi, la Consolata. Volle fondare un istituto dedicato all'annuncio «ad gentes». Nacquero così nel 1901 i Missionari della Consolata e nel 1909 le suore. Prima prova: il Kenya. Denunciò a Pio X l'insensibilità di fedeli e pastori sulla missione e chiese l'istituzione di una giornata. Lo fece Pio XI nel 1927, un anno dopo la morte di Allamano. E' beato dal 1990. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=73 MedagliaMiracolosa.com 73 16/02/2018 Il Santo del giorno (15/02/2018) Grenoble (Francia), 2 febbraio 1641 - Paray-le-Monial (Francia), 15 febbraio 1682 Fu educato nel collegio gesuita di Lione, in cui entrò diciasettenne. Superiore del collegio gesuita di Paray le Monial, fu confessore straordinario delle suore. Conobbe così santa Margherita M. Alacoque, che apparteneva all'ordine delle Visitandine. Recatosi in Inghiltera come predicatore della moglie del futuro sovrano Giacomo I, coinvolto nel cosiddetto "complotto papista" in seguiti al quale morirono 35 cattolici fu tenuto in prigione tanto a lungo che la sua salute ne risentì. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=72 MedagliaMiracolosa.com 72 15/02/2018 Il Santo del giorno (14/02/2018)   La più antica notizia di S.Valentino è in un documento ufficiale della Chiesa dei secc.V-VI dove compare il suo anniversario di morte. Ancora nel sec. VIII un altro documento ci narra alcuni particolari del martirio: la tortura, la decapitazione notturna, la sepoltura ad opera dei discepoli Proculo, Efebo e Apollonio, successivo martirio di questi e loro sepoltura. Altri testi del sec. VI, raccontano che S.Valentino, cittadino e vescovo di Terni dal 197, divenuto famoso per la santità della sua vita, per la carità ed umiltà, per lo zelante apostolato e per i miracoli che fece, venne invitato a Roma da un certo Cratone, oratore greco e latino, perché gli guarisse il figlio infermo da alcuni anni. Guarito il giovane, lo convertì al cristianesimo insieme alla famiglia ed ai greci studiosi di lettere latine Proculo, Efebo e Apollonio, insieme al figlio del Prefetto della città. Imprigionato sotto l’Imperatore Aureliano fu decollato a Roma. Era il 14 febbraio 273. Il suo corpo fu trasportato a Terni al LXIII miglio della Via Flaminia. Fu tra i primi vescovi di Terni, consacrato da S.Feliciano vescovo di Foligno nel 197. Preceduto da S.Pellegrino e S.Antimo, fratello dei SS.Cosma e Damiano. IL CULTO S.Valentino fu sepolto in un’area cimiteriale nei pressi dell’attuale Basilica. E’ sicuro che quel cimitero già esisteva in età pagana. Da questa zona provengono alcuni reperti le più antiche risalgono ai secc. IV-V. Si tratta di titoli sepolcrali. Il pezzo più interessante è il sarcofago a “teste allineate” del sec.IV ora conservato in Palazzo Carrara. E’il tradizionale sarcofago paleocristiano dove sono scolpite attorno alla figura del defunto orante, Scene della vita di Cristo. La prima basilica fu costruita nel sec.IV dato che la collocazione dell’edificio, fuori delle mura della città e in area cimiteriale e sopra la tomba del martire. Distrutta dai Goti, insieme alla città nel sec. VI, sarebbe stata ricostruita nel sec.VII. A conferma di questa ultima costruzione fu il rinvenimento di una moneta di Eraclio del 641. Al periodo della prima costruzione o a quella della ricostruzione del sec.VII, dovrebbe risalire la cripta con l’altare ad arcosolio, cioè sotto una nicchia coperta da un arco e sopra la tomba del martire. Intorno al sec.VII la basilica fu affidata ai Benedettini. Nel 742 vi avvenne l’incontro storico tra il papa Zaccaria partito da Roma verso Terni e il vecchio re longobardo Liutprando. La scelta della Basilica di S.Valentino fu fatta dal re perché all’interno di quella si veneravano le spoglie del glorioso martire alle quali egli attribuiva un valore taumaturgico. Da quell’incontro il re donava al pontefice alcune città italiane tra le quali Sutri. Qui il pontefice ordinò il nuovo vescovo di Terni alla cui morte (760) la città rimase priva del pastore fino al 1218. In questo periodo la basilica fu ggetto di scorrerie prima di Ungari poi Normanni e Saraceni poi degli abitanti di Narni che vantavano pretese su alcuni territori e sulla Basilica. Onorio III nel 1219 vi si recò e consegnò la Basilica al clero locale. Da questo anno in poi non sappiamo più nulla dello stato di conservazione della Basilica. Agli inizi del 1600 doveva apparire fatiscente. LA RICOGNIZIONE Nel 1605 il vescovo Giovanni Antonio Onorati, ottenuto il permesso da papa Paolo V, fece iniziare le ricerche del corpo del Santo. Erano partite da tempo anche a Roma le ricerche dei primi martiri della Chiesa e per autenticare la loro esistenza e per accrescerne la venerazione. Il corpo di S.Valentino fu presto rinvenuto in una cassa di piombo contenuta entro un’urna di marmo rozza esternamente ma all’interno intagliata con rilievi. La testa era separata dal busto a conferma della morte avvenuta per decapitazione. Fu portata subito in Cattedrale. Nessuno in città voleva che il corpo del loro martire riposasse nella chiesa madre. Neanche la Congregazione dei Riti era favorevole poiché le reliquie dovevano essere venerate là dove erano state sepolte. Così si decise di ricostruire una nuova Basilica. LA NUOVA BASILICA I lavori per la costruzione della Basilica iniziarono nel 1606 e durarono alcuni anni ma già dal 1609 questa poté essere officiata dai PP.Carmelitani, chiamati a custodirla. Nel 1618 il corpo del santo vescovo e martire venne solennemente riportato nella sua Basilica. Nel 1625 l’Arciduca Leopoldo d’Austria, diretto a Roma, fece visita alla Basilica e si assunse la spese per la costruzione di un nuovo altare maggiore in marmo, completato nel 1632, impegnandosi a rendere alla Basilica una parte del cranio del Santo donata alcuni secoli prima ad un suo antenato. Dietro all’altare maggiore è il coro con la “confessione” di S.Valentino, un altare costruito sopra la tomba del martire. Al centro è una tela ovale che ricorda il martirio del santo, opera della fine del sec. XVII. L’episodio del Duca Leopoldo fornì l’occasione per un radicale rinnovamento dell’architettura del tempio, condotto a termine grazie anche all’opera di molti ternani. La Basilica si presenta secondo uno schema caro ai teorici della Controriforma: grande navata unica con attorno cappelle laterali, due grandi cappelle costituiscono il transetto, presbiterio e dietro l’altare del martire con la “confessione”. La facciata del sec.XVII è animata da paraste, un grande portale sormontato da un finestrone. Le statue in stucco raffigurano in alto i santi patroni della città Valentino e Anastasio (+649) e sono state aggiunte nel sec.XIX. L’interno è animato da grandi paraste con capitelli in stile ionico con ghirlande. Queste sorreggono un architrave sporgente dentellato. Due cappelle per lato erano proprietà di alcune famiglie importanti della città. Le più interessanti sono le cappelle del transetto. Quella di destra è dedicata a S.Michele arcangelo ed era la cappella privata della famiglia Sciamanna. Ai lati infatti sono i monumenti funebri di alcuni membri tra i quali un certo Brunoro, vescovo di Caserta morto nel 1647. Al centro è la bella pala con S.Michele che sconfigge il demonio dell’artista romano Giuseppe Cesari detto il “Cavalier d’Arpino”. Esponente di una pittura colta e raffinata, docile alle richieste della Chiesa, che tornava a privilegiare chiarezza dell’espressione e il decoro nella rappresentazione delle figure sacre. Questa immagine è una chiara ripresa del classicismo di Raffaello: equilibrio della posa e fermezza dell’atteggiamento. L’altra cappella è dedicata alla santa carmelitana Teresa d’Avila. La bella pala centrale raffigura la Madonna con il Bambino tra i SS.Giuseppe e Teresa dell’artista Lucas De La Haye, monaco carmelitano della seconda metà del sec. XVII. L’artista fu l’incarico principale della decorazione della basilica. Infatti oltre a questa lascia altri capolavori tra i quali la bella pala centrale con S.Valentino chiede la protezione della Vergine su Terni e ancora una Adorazione dei pastori e una Adorazione dei Magi. Sempre per la basilica realizza le tele con i Quattro evangelisti e una serie con i Martiri ternani (Catulo, Saturnino, Lucio e magno discepoli di Valentino) conservati nella navata. Il suo stile è pienamente barocco: figure ricoperte di sontuosi panneggi che si agitano al vento, intrisi di un colore caldo che fa pensare anche ad un’influenza sull’artista della pittura veneta forse filtrata dal Rubens romano. Al centro del coro è una grande tela raffigurante la Crocifissione dove traspaiono figure intrise di grande drammaticità. Un ultimo capolavoro si può ammirare in una delle cappelle della navata. Si tratta di una tela raffigurante la Madonna con il Bambino ed i SS. Lorenzo, Giovanni Battista e Bartolomeo del 1635, opera di Andrea Polinori, cittadino di Todi. L’ispirazione dell’artista è il Caravaggio ma è abile a regolarizzarlo e depurarlo di ogni aggressività. L’ambiente della cripta presenta l’antico altare ad arcosolio (inserito in una nicchia voltata a botte sopra la tomba del martire) nel quale furono rinvenute le reliquie di S.Valentino. Alcuni reperti dell’area valentiniana sono stati riuniti nell’ambiente accanto alla cripta. LA LEGGENDA La festa del vescovo e martire Valentino si riallaccia agli antichi festeggiamenti di Greci, Italici e Romani che si tenevano il 15 febbraio in onore del dio Pane, Fauno e Luperco. Questi festeggiamenti erano legati alla purificazione dei campi e ai riti di fecondità. Divenuti troppo orridi e licenziosi, furono proibiti da Augusto e poi soppressi da Gelasio nel 494. La Chiesa cristianizzò quel rito pagano della fecondità anticipandolo al giorno 14 di febbraio attribuendo al martire ternano la capacità di proteggere i fidanzati e gli innamorati indirizzati al matrimonio e ad un’unione allietata dai figli. Da questa vicenda sorsero alcune leggende. Le più interessanti sono quelle che dicono il santo martire amante delle rose, fiori profumati che regalava alle coppie di fidanzati per augurare loro un’unione felice. Oggi la festa di S.Valentino è celebrata ovunque come Santo dell’Amore. L’invito e la forza dell’amore che è racchiuso nel messaggio di S.Valentino deve essere considerato anche da altre angolazioni, oltre che dall’ormai esclusivo significato del rapporto tra uomo e donna. L’Amore è Dio stesso e caratterizza l’uomo, immagine di Dio. Nell’Amore risiede la solidarietà e la pace, l’unità della famiglia e dell’intera umanità. GLI EVENTI A Terni è sorta la “Fondazione S.Valentino”, che cura il culto del Santo durante l’intero mese di febbraio:vi sono programmate grandi iniziative di fede e di cultura, di arte e di scienza, di spettacolo e di divertimento.Da quest'anno è nata inoltre l'Associazione "San Valentino Festival" promossa da Comune, Provincia, Camera di Commercio, Diocesi, Sviluppumbria e Consorzio Cometa per organizzare eventi valentiniani anche nel resto dell'anno. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=71 MedagliaMiracolosa.com 71 14/02/2018 Il Santo del giorno (13/02/2018)   Incerte sono le sue notizie relative alla famiglia (Visconti, Semenzi o Carrozzi) alle vicende della sua vita negli anni precedenti al 1450, momento in cui, per motivi sempre oscuri, abbandonò i luoghi d'origine (Milano o Brescia) per vestire l'abito delle Agostiniane scalze e dedicarsi ad opere di misericordia verso bisognosi e malati. Morì, forse ventenne, nel 1458 e il suo corpo, sepolto nella chiesa agostiniana di S. Niccolò a Spoleto, divenne subito oggetto di venerazione per le numerose grazie e i miracoli attribuiti alla sua intercessione.  http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=70 MedagliaMiracolosa.com 70 13/02/2018 Il Santo del giorno (12/02/2018)     sec. III-IV Secondo il racconto del vescovo Quirico, abitava a Barcellona durante la persecuzione del prefetto Daziano. La fanciulla, che per protezione il padre aveva portato fuori città, sembra si sia presentata spontaneamente dinanzi al tribunale e abbia rimproverato Daziano per aver dato l'avvio alla persecuzione. Il prefetto, mosso a compassione per la sua giovane età, avrebbe tentato di convincerla ad adorare gli idoli ma, alla fine, sarebbe stato costretto a condannarla al rogo. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=64 MedagliaMiracolosa.com 64 12/02/2018 Il Santo del giorno (11/02/2018) Questa memoria si collega alla vita e all'esperienza mitica di Maria Bernarda Soubirous (santa Bernadetta), conversa delle suore di Nevers, favorita dalle apparizioni della Vergine Maria (11 febbraio - 16 luglio 1858) alla grotta di Massabielle. Da allora Lourdes è diventata mèta di intenso pellegrinaggio. Il messaggio di Lourdes consiste nel richiamo alla conversione, alla preghiera, alla carità. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=47 MedagliaMiracolosa.com 47 11/02/2018 Il Santo del giorno (10/02/2018) Norcia, Perugia, ca. 480 - Montecassino, Frosinone, ca. 547 Scolastica ci è nota dai "Dialoghi" di san Gregorio Magno. Vergine Saggia, antepose la carità e la pura contemplazione alle semplici regole e istituzioni umane, come manifestò nell'ultimo colloquio con il suo fratello s. Benedetto, quando con la forza della preghiera "poté di più, perché amò di più". http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=45 MedagliaMiracolosa.com 45 10/02/2018 Il Santo del giorno (09/02/2018) Visse nel III secolo dedicandosi completamente all'apostolato. Durante un massacro di cristiani fu catturata: per la sua determinazione e il coraggio dimostrato la minacciarono di bruciarla viva. San Dionigi narra che la vergine Apollonia temendo di non avere le forze per sopportare una simile tortura una simile tortura si gettò nel fuoco di sua spontanea volontà. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=43 MedagliaMiracolosa.com 43 09/02/2018 Il Santo del giorno (08/02/2018) Nasce nel Sudan nel 1869, rapita all'età di sette anni, venduta più volte, conosce indicibili sofferenze fisiche e morali. Nel 1882 viene comprata a Kartum dal Console Italiano Calisto Legnani. Nel 1885 viene in Italia dove, a Genova, il Console l'affida alla famiglia del suo amico Augusto Michieli e diventa la bambinaia della loro figlia. Quando la famiglia Michieli si sposta sul Mar Rosso, Bakhita resta con la loro bambina presso le Suore Canossiane di Venezia. Qui, il 9 gennaio 1890, richiede il battesimo prendendo il nome di Giuseppina. Nel 1893 decide di farsi suora canossiana per servire Dio che le aveva dato tante prove del suo amore. Divenuta suora, nel 1896 è trasferita a Schio (Vicenza) dove muore l'8 febbraio del 1947. Per cinquant'anni ricoprì compiti umili e semplici offerti con generosità e virtù eroiche, le consorelle la stimarono per la sua bontà e carità. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=44 MedagliaMiracolosa.com 44 08/02/2018 Il Santo del giorno (07/02/2018) Originario dell'Oriente, arruolato nell'esercito romano, era stato trasferito con la sua legione nei quartieri invernali di Amasea (Anatolia) al tempo dell imperatore Galerio Massimiano. Improvvisamente fu promulgato un'editto per cui si ordinava ai soldati di sacrificare agli dei; Teodoro che era un cristiano si rifiutò nonostante le sollecitazioni del tribuno e dei compagni; gli fu concesso un tempo per ripensarci ma egli ne approfittò per incendiare il tempio di Cibele (Madre degli dèi) che sorgeva al centro di Amasea presso il fiume Iris. Ricondotto in tribunale fu torturato con il cavalletto e poi gettato in prigione a morire di fame, lì ebbe celesti e confortanti visioni, infine fu condannato a bruciare vivo, ciò avvenne il 17 febbraio probabilmente fra il 306 e il 311 d.C. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=41 MedagliaMiracolosa.com 41 07/02/2018 Il Santo del giorno (07/02/2018)   Originario dell'Oriente, arruolato nell'esercito romano, era stato trasferito con la sua legione nei quartieri invernali di Amasea (Anatolia) al tempo dell'imperatore Galerio Massimiano. Improvvisamente fu promulgato un editto per cui si ordinava ai soldati di sacrificare agli dei; Teodoro che era un cristiano si rifiutò nonostante le sollecitazioni del tribuno e dei compagni; gli fu concesso un tempo per ripensarci ma egli ne approfittò per incendiare il tempio di Cibele (Madre degli dèi) che sorgeva al centro di Amasea presso il fiume Iris. Ricondotto in tribunale fu torturato con il cavalletto e poi gettato in prigione a morire di fame, lì ebbe celesti e confortanti visioni, infine fu condannato a bruciare vivo, ciò avvenne il 17 febbraio probabilmente fra il 306 e il 311 d.C. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=1203 MedagliaMiracolosa.com 1203 07/02/2018 Il Santo del giorno (06/02/2018) Kyoto (Giappone), 1556 - Nagasaki (Giappone), 5 febbraio 1597 Il 5 febbraio 1597 a Nagasaki, Giappone, furono martirizzati tre gesuiti, tra i quali Paolo Miki, diciassette laici giapponesi, dei quali due ragazzi di undici e sedici anni, e sei francescani spagnoli. Appesi alla croce, prima di essere finiti a colpi di spada, stupirono i presenti per la gioia di essere associati alla passione di Cristo. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=25 MedagliaMiracolosa.com 25 06/02/2018 Il Santo del giorno (05/02/2018) Agata fu martire a Catania, probabilmente sotto Decio (251). Verso il sec. V sorse una chiesa in suo onore a Roma e papa Simmaco le dedicò una basilica. Il suo nome è associato a quello di S.Lucia nel canone romano. La sua "deposizione" il 5 febbraio è ricordata dal martirologio geronimiano (sec. VI). http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=24 MedagliaMiracolosa.com 24 05/02/2018 Il Santo del giorno (04/02/2018)   Firenze, 1301 - Firenze, 6 gennaio 1373 Di nobile famiglia, indossato l'abito dei carmelitani fece dapprima il questuante. Eletto provinciale nel periodo terribile della peste, cercò di ripopolare e soprattutto mantenerne vivi nei religiosi l'amore alla povertà e l'osservanza della Regola. Vescovo di Fiesole svolse intensa vita pastorale e istituì una confraternita di sacerdoti in onore della SS. Trinità. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=1162 MedagliaMiracolosa.com 1162 04/02/2018 Il Santo del giorno (03/02/2018)   Morto a Sebaste (Armenia), ca. 316 Biagio godette di molta venerazione nelle Chiese d'Oriente e d'Occidente, anche per i miracoli a lui attribuiti. Secondo una tradizione, fu vescovo di Sebaste in Armenia e morì martire sotto Licinio (320-334). http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=1161 MedagliaMiracolosa.com 1161 03/02/2018 Il Santo del giorno (02/02/2018)   Festa delle luci (cfr Lc 2,30-32), ebbe origine in Oriente con il nome di ¿Ipapante', cioè ¿Incontro'. Nel sec. VI si estese all'Occidente con sviluppi originali: a Roma con carattere più penitenziale e in Gallia con la solenne benedizione e processione delle candele popolarmente nota come la ¿candelora'. La presentazione del Signore chiude le celebrazioni natalizie e con l'offerta della Vergine Madre e la profezia di Simeone apre il cammino verso la Pasqua. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=1160 MedagliaMiracolosa.com 1160 02/02/2018 Il Santo del giorno (01/02/2018)   Fochairt, Irlanda, 452 circa ¿ 524 circa San Brigida fu fondatrice e badessa di uno dei primi monasteri irlandesi, presso Kildare, nonché prosecutrice dell'opera di evangelizzazione dell'isola intrapresa dal vescovo San Patrizio. La sua leggendaria figura costituisce una sorta di anello di congiunzione tra il mondo pagano celtico ed il cristianesimo appena agli esordi. http://www.medagliamiracolosa.com/modules/news/article.php?storyid=1159 MedagliaMiracolosa.com 1159 01/02/2018